giovedì 10 aprile 2014

"Il Mattino" conferma ufficialmente: La Procura di Napoli conosce l'identità dell'assassino


*Link:

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/napoli-delitto-caravaggio-dna/notizie/625120.shtml

83 commenti:

  1. Finalmente!!!! Ora non si potrà evitare di rivelare l'identità dell'assassino.

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  2. Per chi non ha potuto leggere l'articolo sull'edizione cartacea del quotidiano Il Mattino, faccio presente che il DNA dell'assassino è venuto fuori da un asciugamano insanguinato. Quindi, anche su questo punto, è confermato quanto rivelò alcuni mesi fa il giornalista investigativo Fabio Sanvitale.

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  3. Ho letto la notizia proprio stamattina presto, quindi ora dovrebbero fare il nome. Anche se sono passati ben 39 anni, vedo che la memoria di questo fatto è ancora viva in molte persone.

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  4. Stando alle notizie in mio possesso, domani Il Mattino di Napoli dovrebbe pubblicare anche un secondo articolo sullo stesso argomento.

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  5. http://www.chilhavisto.rai.it/dl/clv/News/ContentItem-e067fad4-3af1-418c-83f4-d7707d9b2cc7.html

    Il sito Web del programma tv Chi l'ha visto? ha dato notizia dell'articolo di oggi apparso su Il Mattino di Napoli. Personalmente avrei tolto il punto interrogativo: ormai questo dato nuovo non è più una ipotesi ma una certezza, ufficiale. Si tratta solo di conoscere il nome dell'assassino per bocca della Procura. E qualunque sarà questo nome certamente si tratterà di un qualcosa di clamoroso.

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  6. http://www.osservatoreitalia.it/index.asp?art=778&arg=16&red=4

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  7. Sul sito web de Il Mattino ci sono stati, in un solo giorno, già 25.000 click sulla notizia di oggi. C'è da sperare bene secondo me. Pare, gentili lettori, che non più domani ma tra 7 giorni comparirà il secondo articolo dedicato agli ultimi sviluppi dal quotidiano napoletano.

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  8. Il sito web de Il Mattino oggi non ha più la notizia in primo piano nella home, e non riesco a trovarla. La trovo solo tramite il link postato ieri da Daniele qui su nel post.

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  9. Complimenti Daniele, credo che oramai siamo vicini alla pubblicazione dei risultati dell'esame del DNA.

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  10. Ho mandato un messaggio sul profilo Facebook di Gianluigi Nuzzi con i link de " il Mattino" e Chi l'ha visto e l'ho fatto mandare da un paio di amici; con mia sorpresa ha risposto a tutti e tre i messaggi ringraziandoci per la segnalazione!

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    1. Benissimo. Grazie Arturo. Anch'io ho segnalato il tutto a Chi l'ha visto? e, in più, ad una giornalista del Tgr-Campania.

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  11. Grazie per il tuo splendido lavoro sul caso Dan. Hai ravvivato l'interesse su una storia terribile che si stava dimenticando. Penso che un pochino di merito si debba riconoscere anche a te nella possibile risoluzione di questo caso. (utente Daygo - Forum Up intitolato al caso del Mostro di Firenze - Thread sul caso della strage di via Caravaggio - 11 aprile 2014)

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    1. Grazie Daygo. Non avrei mai immaginato, tre anni fa (quando iniziai), di poter riuscire a mandare avanti questa storia fino in fondo. Non avrei mai immaginato che ciò che ho costruito da cittadino qualunque avrebbe consentito allo Stato di scoprire l'assassino. Puoi immaginare quindi la mia emozione fin dove arriva.

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  12. "Pochino di merito"? Direi piuttosto che una grossa parte di esso spetta a Daniele, autore di una vera e propria indagine dalle dimensioni gigantesche e dalla profondità e accuratezza quantomeno strabilianti. Senza tutta questa passione, forse la Procura non avrebbe mai accettato di riaprire le indagini sui reperti, per non parlare della costante pressione che ha riportato in prima linea l'interesse mediatico di tante trasmissioni televisive su questo fatto di cronaca. Spero davvero che finalmente e al più presto venga comunicato ufficialmente il nome della persona a cui appartiene il DNA accertato sui reperti. E' dal 23 dicembre '88 che non ho mai dimenticato questa spaventosa vicenda, al punto da fare, tra il 2006 e il 2007, qualche ricerca in archivi ed emeroteche di Napoli, ma ovviamente era meno di niente rispetto all'enciclopedica e ciclopica ricerca di Daniele trasfusa poi in questo blog..

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    1. Grazie Sundance. Sono molto soddisfatto per tutto quanto.

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  13. Daniele, io abbia già modo di poter esprimere il mio pensiero a voce, ma colgo l'occasione degli ultimi eventi degli articoli de Il Mattino di Napoli per dirti e ribadirti il mio più sincero.. GRAZIE!!!!!!! Ti ringrazio personalmente, perchè Se io conosco a fondo dettagli sul caso di via Caravaggio lo devo a te, perchè i vari programmi tv che hanno trattato, nel corso degli anni il caso, hanno tutti tralasciato qualcosa. Però ti devo un profondo grazie anche da parte della collettività e della VERITÀ, quella cosa ormai astratta per la quale in pochi sembriamo batterci perchè Tu hai riportato documenti, estratti giudiziari, hai intervistato protagonisti direttamente o indirettamente legati alla vicenda, sei sempre stato imparziale, giusto, preciso, infaticabile, aggiornato e hai permesso di riportate all'attenzione dell'opinione pubblica non solo un caso che sembrava essere dimenticato, ma soprattutto un massacro agghiacciante che era ormai destinato ad essere bollato, stavolta per sempre, come delitto insoluto.
    Grazie per averci creduto, per non aver mollato, per aver continuato a scrivere, a documentarti e a documentarci, grazie per aver fatto parte di questo gruppo di lavoro che ha spinto alla fine la Procura di Napoli a riesumare i reperti da uno scatolone e a fare il test del DNA... Uno strumento che non esisteva nel 1975, ma che oggi, a distanza di 40 anni, almeno la parola verità (anche se purtroppo temo NON. Giustizia in quanto i sospettati sono deceduti, dispersi, troppo anziani o non giudicabili) verra' scritta su questo terribile ed atroce caso .
    Grazie per aver fatto conoscere a tutti noi questo caso, questa vicenda che neanche io conoscevo (sebbene nel 1975 fossi già nata, ma ero una bambina e non avevo memoria storica di questo caso)
    Grazie, perchè se domani il caso di via Caravaggio non sarà più catalogato tra i casi irrisolti della nostra storia italiana, è anche grazie a te.
    Un grazie ovviamente anche alla memoria di Domenico, Gemma, Angela e Dick... Che voi possiate riposare in pace.... FINALMENTE.

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  14. Te lo meriti Daniele... Solo nel leggere questo blog si capisce quanto tempo, quanta attenzione, quanti documenti, quanta fatica tu ci abbia impiegato. E reputo moralmente (e non solo) giusto riconoscerti questo merito.
    Grazie a te noi lettori non abbiamo una visione approssimativa di questo orribile caso. Grazie a te questa strage non è rimasta chiusa in un faldone, dimenticata da tutti e classificata come "caso irrisolto"

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    1. E' stato un impegno notevole infatti. La cosa più bella per me è proprio questa: alla fine ha dato i suoi frutti. E per frutti non intendo il ritorno del caso nell'ambito mediatico ma la soluzione del caso. Era quest'ultima cosa che io volevo. Tre anni fa ero già partito con questo obiettivo pur sapendo che sarebbe stata una "sfida" molto difficile. Quando nel luglio del 2011 iniziai, partendo da un colloquio con l'avv. Mario Zarrelli ricordo che lui mi domandò (alla fine della nostra discussione - che durò un'ora) "Ma il suo scopo qual è?" e io gli risposi "Far sì che l'assassino venga scoperto". Oggi, dopo tre anni, questo momento è arrivato. E' una bella soddisfazione. Ma sono anche contento del fatto che attraverso un comunissimo cittadino come me i familiari delle vittime prima hanno riottenuto la speranza di sapere e oggi la certezza di sapere. Tutto il mio impegno è dedicato a loro.

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  15. http://www.nuovasocieta.it/attualita/strage-di-via-caravaggio-40-anni-dopo-il-dna-incastra-il-colpevole/

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    1. Faccio tuttavia notare che l'autore dell'articolo ha commesso un errore: l'impronta di tacco completa, rilevata nella pozza di sangue che aveva imbrattato il pavimento della camera da letto matrimoniale dei Santangelo, non fu attribuita ad un numero di piede 45 ma ad un numero di piede 41-42.

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  16. Una persona che ha conosciuto Domenico Zarrelli in carcere mi ha confermato che è lui il colpevole.

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    1. In base a quali elementi?

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    2. Buona sera Giulio. Cortesemente, non appena ha tempo, può scrivermi in privato al seguente indirizzo di posta elettronica? s.spisso@libero.it - Grazie.

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  18. http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-33ccad46-fff1-4d12-84fd-7ab299df53c1-tg2.html#p=

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    1. Gentili lettori, non lo sapevamo ma in realtà l'informazione televisiva ha già dato spazio alla novità comunicata da Il Mattino di Napoli giovedì 10 aprile sul caso della Strage di via Caravaggio. Delle novità sul massacro della famiglia Santangelo se ne è parlato, infatti, ieri sera al Tg2 nell'edizione serale delle ore 20:30. Vi lascio il link. Per aiutarvi a trovare subito il servizio: se ne discute al minuto 19 di questo video. La felice segnalazione, che mi ha fatto molto gioire, mi è giunta poco fa da una carissima persona che ringrazio moltissimo. Seguite con attenzione il servizio anche perchè ancora una volta spiega all'opinione pubblica quanto è centrale e importante il valore del DNA per risolvere casi di aggressione e omicidio. Grazie per la vostra attenzione.

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    2. Sensazionale! Il TG2 ha dato spazio adeguato alla notizia. Da mesi eravamo rimasti a un punto stagnante, e ci pensavo spesso, ma adesso se possibile ci penso ancor di più, e divento sempre più impaziente nell'attendere il momento in cui la Procura comunicherà ufficialmente il risultato delle analisi, quindi il nome dell'assassino. Perchè tardano ancora? Tra un paio di settimane, sarà un anno che le analisi sono state completate...

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    3. Ci spero sempre di più. Penso che arrivati a questo punto la Procura non può continuare a tenere nascosto ciò che ha scoperto a maggio 2013.

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    4. Si, adesso il massacro di via Caravaggio sta tornando sotto i riflettori. La Procura avvertirà il fiato sul collo e farà quel nome, chiunque esso sia.
      Daniele, così come te lo disdi in tempi più duri e pessimisti di non mollare, te lo ribadisco adesso... Non mollare proprio ora.
      La famiglia Santangelo ed il povero Dick attendono questa verità da 40 anni.

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    6. Non preoccuparti Maria.

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  19. Iincredibile....fino a poche settimane fa neanche il piu' ottimista dei lettori poteva immaginare un risveglio dell'attenzione mediatica su via Caravaggio.credo che i riflettori si accenderanno ancora di piu' ed allora ci sara' luce sul nome dell'assassino...

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  20. Sono contentissima di quest'esito che premia il lavoro poderoso fatto da Daniele;quanto a quello che dice Giulio Rossi, anche a me è stata detta la stessa cosa da persona a conoscenza dei fatti, lui non fu incastrato perché le indagini iniziali furono fatte assai male, solo vorrei essere certa che faranno il nome, perché mi è stato detto che può essere reso pubblico solo se ne fa richiesta un familiare, che potrebbe avviare una causa civile per risarcimento danni, non potendosi più riavviare alcuna causa penale.

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    1. E allora staremmo freschi, perchè Daniele ha contattato più volte i familiari e questi hanno ripetutamente detto che non vogliono saperne più nulla, e anzi alcuni temono azioni ostili da parte dei due avvocati...

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    2. Riferirò quanto Simona ha saputo.

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  21. Buon giorno a tutti voi, stavo leggendo i commenti in questo paragrafo e mi sembra di notare che i risultati dei test del DNA effettuati cominciano a non essere un segreto, o per lo meno, noto che chi, per un verso e chi per un altro, ha sue fonti di informazioni che sembrano convergere nella stessa direzione. Ovviamente ufficialmente il nome non è ancora stato reso noto dalla Procura di Napoli e pertanto, come dice giustamente anche Simona, fino ad allora l'invito alla cautela è d'obbligo. In effetti, l'ipotesi che possa essere l'ex imputato il colpevole iniziò ad aleggiare sin da quando uscì l'articolo di Fabio Sanvitale, dal momento che le analisi sui reperti erano terminate ormai da mesi, ma nessuno si decideva a renderne noti gli esiti.... Effettivamente sembrava un atteggiamento strano che sembrava quasi avvolgere un alone di mistero, mistero incomprensibile dato che i maggiori indiziati sono morti, i testimoni sono morti, i pochi superstiti sono molto avanti con gli anni. In più, come ci ricorda anche sundance, i parenti sembrano disinteressarsi al punto che anche Daniele stesso, in uno degli ultimi post del blog, era molto scoraggiato proprio dal fatto che, dopo averci lavorato tanto, i diretti interessati non ne volevano sapere.
    In ogni caso non vi è dubbio che qualcuno "sappia"... Vuoi per rumors che iniziano a trapelare, vuoi per il fatto che, al giorno d'oggi, è davvero difficile mantenere segreti, vuoi perchè c'è chi non lo reputa neanche in segreto.
    Anche se il nome che sembra farsi strada con insistenza sia sempre lo stesso (che darebbe oltretutto una spiegazione ad un silenzio così prolungato da parte della Procura, per l'evidente "imbarazzo" generato da questa scoperta), dobbiamo tutti essere pazienti ed attendere. Per rispondere a te, sundance, non credo che stavolta siamo tanto lontani dalla verità o da un passo della Procura, semplicemente perche', stavolta, la notizia delle analisi sui reperti è uscita dai confini del web e sta cavalcando sempre più l'onda del giornalismo tradizionale e quindi dei riflettori mediatici. La Procura stavolta farà quel nome, ne sono certa. Non solo perchè non potrà più farne a meno, non solo perche' è giusto che si sappia, ma anche perchè, sebbene le nostre menti stiano viaggiando inevitabilmente ed in modo ossessivo verso una sola direzione, non dimentichiamoci che, UFFICIALMENTE, gli indiziati sono tre e a due di loro un giorno si dovranno le dovute scuse.
    Anzi, mi chiedo se anche tutti gli altri ex indiziati del caso o loro eredi (come ad esempio la vedova De Laurentiis) non possano legittimamente chiedere alla Procura di rendere noto gli esisti di questi test.....

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  22. Rifacendomi all'ultimo intervento di Maria (che mi ha anticipato), come Amministratore del Blog invito tutti i miei lettori a non esprimere giudizi affrettati e ad esprimersi con notevole cautela. Perché nessuno deve scordare che sono almeno tre i sospettati e che ancora non si sa qual è l'identità svelata dalla prova del DNA. Grazie.

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    1. Su questo punto, spesso mi domando se e come la Procura abbia potuto avere reperti da cui trarre il DNA per gli altri due sospettati.

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    2. Per quanto riguarda il De Laurentiis ti posso confermare che è possibile estrarre e confrontare il DNA da una persona deceduta. E ti dirò di più, sundance, la Procura non deve neanche chiedere l'autorizzazione alla vedova. Non so se hai seguito il caso Gambirasio, sundance, gli inquirenti sono giunti all'identità del presunto assassino dal DNA estratto da un uomo deceduto qualche anno fa. Quest'ultimo risulta infatti essere il padre dell'omicida. Proprio durante queste indagini, infatti, si scoprì casualmente che l'uomo avesse un figlio illegittimo, creando il comprensibile sgomento.
      Per quanto riguarda il Turro non so cosa risponderti. Ufficilamente si sono perse le tracce dell'uomo, ma non si esclude che la Procura non sia riuscito a rintracciarlo. D'altra parte noi siamo dei comuni cittadini, non spetta a noi cercarlo. Se fosse in vita, l'ex brigante calabrese dovrebbe avere oggi circa 72 anni, quindi non sarebbe poi così avanti con l'età. Anche se, già all'epoca del massacro di via Caravaggio il Turro avesse precedenti penali, comunque non stiamo parlando di un Messina Denaro o di un Provenzano, ossia un super latitante. Intendo dire, che, ovviamente al momento vi è riserbo sulle indagini, ma non escludo che gli inquirenti abbiano rintracciato l'uomo, vivo o morto che sia, e che abbiano estratto il DNA per la comparazione.

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  23. Scusate sono un po in la con gli anni,
    Ho sempre abitato a via manzoni a 10 min dal civico 78 di via caravaggio. Quello che pochi sanno è che quella sera Domenico rientrò in casa con l assassino e la moglie lo aspettava x cenare....

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    1. Perdonami, Retaux, come mai questa persona, un testimone oculare, non ha mai contattato gli inquirenti per rilasciare una deposizione 40 anni fa? Magari avrebbe potuto cambiare il corso delle indagini...

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  24. Speriamo facciano il nome. Vorrei averlo entro mercoledì. Ho scritto sulla pagina di chi l'ha visto che facessero un casino in trasmissione se entro dopodomani ancora non abbiano fatto sapere nulla. Personalmente non penso Zarrelli c'entri. Fate-questo-nome.

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    1. Staremo a vedere. Per intanto, giovedì, dovrebbe comparire su Il Mattino di Napoli un secondo articolo dedicato a questo caso.

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    2. Io mi auguro di cuore che la trasmissione televisiva Chi l'Ha Visto? Si occupi del caso mercoledì. Anche perche', a prescindere da quale sia il nome contenuto in quei documenti in mano alla Procura di Napoli, (non che il nome sia irrilevante, intendiamoci!) è inconcepibile che il massacro di via Caravaggio venga considerato un caso irrisolto quando ormai tutti abbiamo capito che non lo è più. Dal momento in cui gli esiti delle analisi sui reperti hanno stabilito, a distanza di ben 40 anni, che NOME COGNOME sia l'assassino di via Caravaggio, è inaccettabile che si continui a trattarlo come caso irrisolto.
      Lo si deve soprattutto alle vittime, Domenico, Gemma ,Angela e Dcick, che persero la vita massacrati brutalmente la notte di quel 30 ottobre 1975.

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  25. Il 29 ottobre 1975, un mercoledi se non erro, una tavola apparecchiata non consumata alle ore 23 e il corpo di Domenico con le scarpe!!!
    Avete fatto attenzione alle foto della polizia di stato? Domenico ha le scarpe e non è in tenuta da casa, al contrario di gemma, vestagkia e pantofole

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  26. Una coppia sui 50 secondo le abitudini italiane non cena Dopo le 22, è evidente che domenico tardava ad arrivare per cena quella sera, gemma ne era al corrente e prepara un pasto frugale che non si freddi.

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    1. Possibile ma quello che hai scritto tu oggi si basa su una tua considerazione, su una tua valutazione, su una tua ipotesi. Non c'è nessun testimone che lo ha visto rincasare in compagnìa dell'assassino. Le ipotesi sono sempre legittime ma attenzione alla "forma" quando scriviamo: specifichiamo che stiamo facendo una ipotesi. Che stiamo parlando di una opinione personale.

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  27. Si hai Ragione, non mi sono espresso bene...però diamine, ne ho letti e riletti documenti sulla strage possibile che mai nessuno abbia fatto quest ipotesi. ..che poi diciamoci la verità ci sta tutta.

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  28. Mi dispiace non essere ottimista come voi ma io credo che quel nome non lo sapremo mai per ragioni più grandi di noi. Spero con tutto il cuore che mi sbaglio e che l ottimo lavoro di Daniele venga premiato con il massimo delle soddisfazioni.

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    1. Non vi nascondo che per me già è una soddisfazione essere arrivati a questo punto. Sia perché il mio lavoro ha fatto da spinta e in un certo senso da sostegno ad un meccanismo che si è messo in movimento e che ha permesso di arrivare alla riapertura del caso, sia perché tutto questo ha consentito anche di arrivare al nome dell'assassino. E' indubbio che la soddisfazione sarà però completa se la Procura deciderà di fare questo nome. Purtroppo non posso scrivere tutto, qui. Posso dire che è giustissimo che la gente, l'opinione pubblica, i familiari delle vittime sappiano. Si dice che al giorno d'oggi la pressione mediatica ha potere in campo giudiziario. A me non piace questa cosa perché generalmente la pressione mediatica viene impiegata solo per tutelare un business. Qui invece è totalmente diversa la questione: è una pressione "buona" perché spinge verso una giusta e nobile causa. Far conoscere il nome di un feroce assassino. Spero quindi che questa pressione "buona" dia i suoi frutti.

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    2. *Naturalmente c'è anche un altro motivo, non meno importante. Il primo è: l'interesse collettivo e l'interesse dei familiari delle vittime, in nome della verità e (a suo modo, dopo 40 anni) della giustizia. Il secondo motivo è: ci sono persone, fino ad oggi sospettate, che adesso sono state scagionate. La prova scientifica ha chiaramente dimostrato chi, di queste persone, c'entra e chi, di queste persone, invece non c'entra. Questo lo voglio sottolineare: perchè finchè la Procura della Repubblica di Napoli non comunicherà l'identità dell'assassino il mio Blog dovrà rimanere impostato come fino a stasera. Io nè posso dire tutto ciò che so nè posso far capire agli altri ciò che so, finchè la Procura non farà il nome che conosce già da 11 mesi. Desidero, quindi, che la Procura faccia quel che dovrebbe fare anche per questo motivo, non meno importante degli altri.

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  29. Come credi di agire adesso? Non resta altro che aspettare?

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    1. Non spetta a me agire. Io ho svolto il mio compito. Adesso tocca alla Procura di Napoli compiere il suo di compito. E dalle notizie giunte questa mattina si direbbe che tra 14 giorni questo compito verrà svolto dalla Procura. Mi fa piacere perché non era giusto che a conoscere la verità eravamo soltanto io e pochissimi altri e che non potevamo dirlo a nessuno. E non era giusto continuare a far restare sospettate delle persone (vive o morte, nel frattempo) che adesso non lo sono più, dopo la prova del DNA.

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  30. http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONACA/strage-via-caravaggio-dna-indagini/notizie/634004.shtml

    tra due settimane la verità.

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  31. Dando per assodato che da un anno le analisi erano concluse, vorrei capire cosa è cambiato negli ultimi giorni per spingere "Il Mattino" e il TG2 a diffondere una notizia che a gennaio veniva ancora smentita.

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    1. La tua giusta osservazione mi offre l'occasione di ringraziare ancora una volta, e molto, il dott. Giuseppe Crimaldi, cronista giudiziario del Mattino di Napoli e grande giornalista. Due mesi fa mi sono rivolto personalmente a lui per chiedergli di aiutarci. Lui è stato gentilissimo e ci ha aiutato a lanciare meglio la notizia. Una volta comparso l'articolo sul Mattino, difficilmente la Procura avrebbe potuto continuare a tacere ciò che sa da 11 mesi.

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  32. Bene, oramai e' questione di giorni; l'avevo sempre pensato che i risultati dovevano saltare fuori, altrimenti non avrebbe avuto senso effettuare i test...(anche se in Italia la maggior parte degli accadimenti non hanno un razionale...).
    Pero' pensavo ai probabili risultati e mi colpiscono due cose: nella IPOTESI che il test indichi quale responsabile Zarrelli, ripeto IPOTESI, la prima cosa che mi salta in mente e' che comunque chi indago' all'epoca fiuto' e si mosse nella direzione giusta e la seconda cosa e' che il tutto poi venne annullato con le abilita' forensi. Questo accade spesso anche ai giorni nostri, nonostante la scienza abbia fatto passi da gigante; potrebbe essere questo uno dei motivi che ha spinto a pubblicare i risultati.

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  33. Daniele ma è vero che una parte dell'appartamento è sempre rimasta vuota dal 75?

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    1. Sapevo che l'appartamento fu nuovamente diviso in due, una parte venduta o affittata a nuovi inquilini e l'altra rimasta alla famiglia santangelo ma sfitta.

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    2. Una è occupata. L'altra non è sfitta.

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  34. Ho notato anche che la piantina dell'appartamento riportata dal mattino non coincide con la posizione di balconi e finestre visti dall'esterno. I bagni erano due ma ne viene disegnato solo uno e quest'ultimo (quello con la vasca) si trovava a destra della cucina.
    Mi confermate, infine, che i tre sospettati sono i seguenti per i relativi indizi: Zarrelli ( ferite alle mani) Turro ( ritrovamento del casale in strane condizioni) De laurentiis ( frammenti di lenti ritrovati nell'appartamento).

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    1. Se vai al mese di Novembre 2013 dell'archivio del mio blog trovi un paragrafo che si intitola "Le piste / La prova del DNA": lì dentro trovi racchiuse tutte le informazioni che occorro conoscere per capire esattamente quali elementi componevano le piste Zarrelli, Turro, De Laurentiis. Il discorso dei frammenti di vetro è misterioso: nel senso che facendo causa civile al Ministero dell'Interno e al Ministero di Grazie e Giustizia (in favore di suo fratello, Domenico Zarrelli) l'avvocato Mario Zarrelli denunciò un fatto. Ovvero che a suo dire gli inquirenti del 1975 furono colpevoli di omissione in quanto non avrebbero repertato dei frammenti di vetro, compatibili con degli occhiali da vista, trovati sul pavimento del salotto di casa Santangelo. Omissione che ad avviso dell'avv. Mario Zarrelli era grave perché si trattava di un possibile, utile indizio. In quanto l'avvocato ha evidenziato, nella sua documentazione, che nei giorni del fatto il dott. De Laurentiis si era recato presso un negozio di ottica. Il fatto è strano perché di questi frammenti di vetro non se n'è parlato mai da nessuna parte, prima della causa civile. Nelle sentenze d'Appello non ce n'è traccia, non ce n'è traccia nei vari programmi tv che hanno ricostruito la scena del crimine, non sono presenti nella memoria dell'avv. Pace (legale di Parte civile dei Santangelo al processo di Potenza). Non ce n'è traccia neanche nella memoria di un Funzionario di Polizia che partecipò al sopralluogo la sera dell'8 novembre '75 e che ho sentito ancora di recente. Anzi, quest'ultimo mi disse "Non mi risultano. Non so per quanto tempo l'avv. Mario Zarrelli stette in quella casa durante il sopralluogo ma se li aveva visti lui dovevamo allora vederli noi prima di lui. E li avremmo presi. Non li avremmo lasciati lì". Da quello che ho capito, non erano presenti neanche tra i reperti conservati presso l'Archivio giudiziario del Tribunale di Napoli in via Reggia di Portici a Napoli. Su questo punto, sentì anche la figlia dell'avv. Mario Zarrelli (anche lei penalista) e lei mi disse "Non so come mai non risultano nelle sentenze d'Appello e come mai altri dicono di non saperne niente. Mio padre non se l'è inventato. Proverò a chiedere a lui". Non c'è stata dopo occasione, tra me e lei, di tornare nuovamente su questo punto.

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  35. http://www.nottecriminale.it/noc/index.php?option=com_k2&view=item&id=2525:notte-press-massacro-di-via-caravaggio-39-anni-dopo-c-e-il-dna-del-colpevole&Itemid=131

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  36. E se per scoperta sensazionale la procura di napoli intende una persona al di fuori dei tre sospettati???

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  37. Tutto può essere, per questo attendiamo che a fine aprile ci venga comunicato il nome...
    Anche se comunque, essendo trascorsi tanti anni, non so quanto la Procura abbia potuto spaziare...

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  38. Potrebbe anche non aver dovuto spaziare piu' di tanto....

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  39. Invito tutti ad aspettare pazientemente per vedere che cosa succederà.

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  40. Risposte
    1. Grazie. Lo so che adesso tanti "non stanno più nei panni" e trovo normale l'accendersi e il rincorrersi frenetico ("accanito" talvolta) di opinioni, ipotesi, previsioni giuridiche. Ma adesso, dopo l'articolo del 15 aprile del Mattino, non si può fare altro che aspettare con pazienza, in un clima "disteso". Perchè, ripeto, penso proprio che la situazione è delicata. Da 1 anno la Procura ha identificato una traccia biologica trovata in una macchia di sangue su un reperto e da 1 anno non ha potuto o voluto comunicare alcunchè al riguardo. Questo può significare una sola cosa: per una qualche ragione non è possibile aprire un nuovo processo sul triplice delitto di via Caravaggio. Quindi la Procura non sa come muoversi. Evitiamo quindi un clima "caotico". Calma e soprattutto pazienza.

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  41. E aspettiamo allora...chiamatemi folle ma io mi sveglio la mattina e mi addormento la sera pensando a quel nome...

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    1. A chi lo dici!!??? Io sto come te... Che attesa mamma mia...

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  42. Comunque questo fatto dei 15 giorni non è che sia stato confermato da chissà quale fonte autorevole, solo un articolo del mattino appunto presa da non si sa dove

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    1. Sinceramente mi viene difficile pensare che un quotidiano importante come Il Mattino (Napoli) annunci "di testa propria" che entro fine mese la Procura di Napoli comunicherà qualcosa in merito ad analisi di laboratorio di Genetica forense svolte su reperti del caso della strage di via Caravaggio. Voglio ricordare che questa notizia non era contenuta solo nel titolo dell'articolo ma anche nel testo dell'articolo. Nel testo c'è scritto, in sostanza, "La Procura sta per comunicare qualcosa sull'esito di tali esami scientifici". Diverso è il discorso (e su questo non ci piove) "Che cosa comunicherà, esattamente"? Cioè: cosa potrà dire e cosa non potrà dire (se c'è qualcosa che non potrà dire, ovviamente).

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  43. Stando ad alcune fonti molto ben informate sul caso, la rivelazione del nome di chi si è reso responsabile del massacro di via Caravaggio, è stata definita "clamorosa"!

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